LE 10 REGOLE PER I GENITORI

1. Prendere atto dell’impegno sportivo del proprio figlio/a
(gli impegni vanno da settembre a giugno)

2. Rispettare gli orari degli allenamenti e partite
(arrivare sempre 10 minuti prima)

3. Rendere i bambini autonomi in campo e negli spogliatoi (entrate solo se è indispensabile la vostra presenza)

4. Durante la lezione i bambini sono in campo, i genitori in tribuna (lasciate giocare con serenità vostro figlio)

5. Durante le partite i bambini devono fare riferimento solo all’istruttore (non fate il genitore/allenatore)

6. I genitori devono incitare tutta la squadra, non solo il proprio figlio (non si deve fare il tifo contro)

7. Rispettare il miniarbitro, è un bambino che gioca come il vostro gli è permesso sbagliare (spesso è poco più grande di vostro figlio)

8. Quando entrate in palestra lasciate vostro figlio all’ istruttore, deve vivere la lezione con il suo gruppo di amici e con chi conduce la lezione

9. Parlate con l’istruttore periodicamente, potete aiutarlo a conoscere meglio il vostro bambino (anche l’istruttore può darvi un aiuto a conoscere meglio vostro figlio)

10. I bambini sono al centro delle nostre attenzioni, devono giocare e divertirsi per crescere con i giusti valori dello sport, i genitori sono fondamentali per realizzare questi obbiettivi





Lo sai papà, che quasi mi mettevo a piangere dalla rabbia, quando ti sei sporto alla balaustra urlando contro l’arbitro. Io non ti avevo mai visto così arrabbiato !!!



Forse sarà anche vero che, lui, ha sbagliato: ma quante volte io ho commesso degli errori senza che tu non mi dicessi niente ………………

Anche se ho perso la partita “per colpa dell’arbitro”, come dici tu, mi sono divertito lo stesso. Ho molte gare da giocare e sono sicuro che se non griderai più l’arbitro sbaglierà meno ……………

Papà, capisci, io voglio solo giocare, ti prego, lasciami questa gioia, non darmi più suggerimenti che mi fanno solo innervosire; “tira !!”, “passa !!”, “palleggia !!” ……………..

Mi hai sempre insegnato a rispettare tutti, anche l’arbitro e gli avversari e di essere sempre educato …. E se facessero un brutto fallo su di me, quante parolacce diresti ????

Un‘altra cosa, papà, quando l’allenatore mi sostituisce o non mi fa giocare, non arrabbiarti !! Io mi diverto a vedere anche i miei amici stando seduto in panchina; siamo in tanti ed è giusto far giocare tutti.

E per piacere insegnami a fare da solo la borsa per gli allenamenti senza che non mi dimentichi niente; e scusami papà non dire alla mamma, al ritorno dalla partita, “oggi ho vinto” o “ha perso”, dille solo che mi sono divertito tanto e basta !! E poi, ti prego, non raccontare che abbiamo vinto perché ho segnato tanti canestri; non è vero !!! Ho fatto tanti canestri perché alcuni miei compagni hanno difeso ottimamente recuperando tanti palloni mentre altri mi hanno fatto dei passaggi smarcanti; ma in particolare abbiamo vinto perché tutti ci siamo impegnati moltissimo.


E, ascoltami papà, non venire nello spogliatoio al termine della partita o degli allenamenti, per vedere se faccio bene la doccia o se so vestirmi, ma che importanza ha se mi metto la maglietta storta ?? Papà, devo imparare da solo, sta sicuro diventerò grande anche se avrò la maglietta rovesciata, ti sembra ? E lascia a me la borsa: vedi ? C’è stampato il nome della mia squadra e mi fa piacere far vedere a tutti che io gioco a pallacanestro.

Non prendertela papà se ti ho detto queste cose, lo sai ti voglio tanto bene …………. Ma adesso è già tardi devo correre in palestra per l’allenamento; se arrivo in ritardo il mio allenatore mi sgrida.

Ciao.